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Settecamini: nuovo picco di furti.

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I cittadini: “Vogliamo più sicurezza, e che torni la caserma!”

L’ultimo “trafugamento” è avvenuto nella notte tra il 22 e 23 Febbraio presso un esercizio commerciale in via di Salone. Portate a termine invece le effrazioni in abitazioni private di via Montemanno e di via Casal Bianco, non è mancata viale Stefano d’Arrigo, dove anche domenica 16 febbraio i ladri hanno svuotato due appartamenti in orari mattutini.

Il Comitato di Quartiere di Settecamini di Khaty Crimeni, conferma oggi stesso l’invio di un istanza, dove nomina l’esposto inviato il 1 febbraio col quale si rappresentava la precaria situazione di sicurezza che sta attraversando il quartiere di Settecamini, e per l’elevato numero di reati in loco, reclamando un maggior presidio della zona.
In particolare, invoca l’immediato rientro della Stazione dei Carabinieri in sede, facendo presente che in attesa della  ristrutturazione dell’edificio, sito in Via Rubellia nr. 6, vi sarebbero altre strutture idonee ad ospitare, anche in via temporanea la locale Caserma.

Quella suggerita potrebbe essere la soluzione di tutti i problemi e restituirebbe alla comunità di Settecamini e ai quartieri limitrofi un valido e stabile presidio in sede in tempi molto rapidi.

Quest’ultimo aspetto è tutt’altro che trascurabile, soprattutto in questi ultimi giorni, dove la zona è colpita da un aumento esponenziale dei reati, quali furti, danneggiamenti e aggressioni perpetrate nei pressi della scuola, a danno dei minori (tutti fatti regolarmente denunciati) che avvengono ormai in qualsiasi ora del giorno e della notte.
Inoltre, chiede che nei pressi della piazzetta venga attivata stabilmente (fino al rientro della Caserma) una Stazione Mobile dei Carabinieri, soprattutto per favorire chi intende sporgere denuncia, senza obbligarlo a rivolgersi alla Stazione di Guidonia o al Commissariato di San Basilio.

Conclusivamente, Khaty Crimeni, insiste nella richiesta di rientro immediato della Caserma dei Carabinieri ed altresì nella richiesta di un maggiore presidio della zona, facendo presente che Settecamini, non vuole diventare terra di nessuno e pretende di essere difeso da chi rischia di turbare la sua comunità.